di Giorgio Plazzotta

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Ho il piacere di raccontare attraverso le pagine di Cjargne Online la bella storia di una famiglia di carnici che, dopo lungo peregrinare attraverso i paesi che nei primi del novecento avevano un lavoro da offrire ai nostri emigranti, si è stabilita negli Stati Uniti. Con il trascorrere del tempo e l'avvicendarsi delle generazioni, la famiglia De Cillia aveva perso il contatto con la propria terra di origine. Evidentemente l'attaccamento dei carnici alla propria terra non è alimentato solo dai ricordi che emergono dalla nostra memoria ma anche qualcosa che si nasconde nel nostro patrimonio genetico, cosicchè ad un certo punto i De Cillia di Snohomish hanno sentito forte il desiderio di ritrovare il paese di origine della loro famiglia. Questa ricerca ha avuto esito positivo e nello scorso mese di giugno 1999 alcuni componenti hanno attraversato l'Oceano per trovare a Treppo Carnico il luogo e la casa dove aveva vissuto il loro antenato Francesco Saverio. 


Nella foto da sinistra a destra Carol Olson, Ben De Cillia, Susan Wetzel, Buz De Cillia


Ma vediamo di riepilogare come si solo svolti i fatti di questa vicenda.
Ho avuto occasione conoscere l'ottantottenne Ben De Cillia nell'agosto del 1997, quando ancora Cjargne Online non aveva iniziato le sue pubblicazione. In quel periodo feci una ricerca sui carnici presenti in Rete. In Italia la diffusione di Internet era ancora molto scarsa, sicuramente non esisteva alcun punto di collegamento a nord di Udine e il numero totale di utenti della rete nel nostro paese non superava  le 200.000 unità.
Decisi di inserire nei motori di ricerca personali i tipici cognomi del mio paese di origine, Treppo Carnico, ad incominciare dal mio. Intendevo i questo modo rompere un mio isolamento personale, poichè vivo in un'isola distante dalla nostra regione alpina e non mi capita facilmente di incontrare in giro un Plazzotta, un De Cillia, un Craighero o un Cortolezzis. L'inserimento di questi cognomi nel motore di ricerca non diede esiti nulli come paventavo, ma qualcosa ne venne fuori. Un nutrito gruppo di Ortis (alcuni dei quali erano però di origine spagnola), alcuni Plazzotta, De Cillia, Concina, e Morocutti. A queste persone, che evidentemente non risedevano in Carnia, decisi di chiedere quali erano i rapporti con la propria terra di origine. Ricevetti molte risposte incoraggianti ed alla fine decisi di condividere questa mia esperienza pubblicando un articolo nel numero 59 Dicembre 1997 del Bollettino parrocchiale "La noste valade" dal titolo "Incontri carnici su Internet". 
Una delle persone con cui attivai un contatto fu uno dei componenti del ramo statunitense dei De Cillia, Hank, che il 7 agosto 1997 mi inviò il seguente messaggio:

Giorgio
I have been searching for the origins of the de Cillia name for the past few months. Several people I have corresponded with recently told me that Treppo Carnico has many people with the name. At this point, I have not connected my family to Treppo Carnico or the Carnia region.
My great grandfather, Francois Xavier (Francesco Saverio?) de Cillia was
probably born in Northern Italy in the early 1860's. He married a Marie Dir in Stranling (Munich) Germany in 1880. My grandfather, Max (Massimo?) de Cillia, was born in Stranling in 1889 and one of seven children. The other names were: Karl, Franz Xavier, Mathilde, Amelia, Lucie and Melanie.
Apparently, the family moved from Stranling, Germany to Basel, Switzerland in the 1890's. Max came to the U.S. in 1914 from Basel at the outbreak of WWI.
The only contact I have with Europe are letters sent to Max in the 1930's
from Basel and the surrounding region by his sisters.
It is possible that my great grandfather, Francesco Saverio, was born in
Treppo Carnico or the Carnia region and migrated to Munich. I have been told the de Cillia name may have originated in Sestola or Mirandola Italy in the 1700's, but some (or all?) family members moved to Treppo Carnico in the mid 1800's. If you could verify this information, it would be greatly appreciated.
My formal name is Henry Anthony (Enrico Antonio?) de Cillia Jr., but my
family & friends call me 'Hank'. I am 53 years old, living in Sag Harbor, New York USA...a small village and port on the eastern tip of Long Island. I was born in New York City in 1944. 
So far, I have corresponded with three people who have links to Treppo
Carnico:
- Marco de Cillia (Luxembourg) whose mother Dolores still lives there. (I'm guessing you were contacted by Dolores in the past few days about this research.)
- Gianni de Cillia (Tarvisio) who runs the Albergo Valle Verde. He sent me a DE CILLIA NOBILI document that traces the de Cillia name back to
Sestola/Mirandola.
- Massimo de Cillia (Udine). He has been on vacation and we have not yet spoken much.
There are only two other de Cillia families in the entire U.S. and neither is
aware of any connection to Carnia/Treppo Carnico.
I am very interested in getting a copy of your article/research into the de
Cillia name and Treppo Carnico/Carnia. I am aware of the Pinocoteca de Cillia and would like to learn more about him and any other de Cillias living in the
region, as well.
Please keep in touch. I hope this information is helpful to you. 


Da questo messaggio capii che la famiglia De Cillia desiderava fortemente conoscere l'esatta provenienza del proprio capostipite Francesco Saverio; messaggi come questo rafforzarono la mia convinzione che Internet poteva essere uno strumento importante per mettere in comunicazione molti discendenti dei nostri emigrati con la loro terra di origine. Ed è proprio da questa convinzione che prese le mosse un anno più tardi il sito che state consultando. 
Difatti nel dicembre 1998 decisi di creare questo luogo telematico dove potersi incontrare e trovare almeno un po' di informazioni sulla nostra Carnia. Ricontattai molti dei carnici che avevo conosciuto bel corso della mia ricerca sui cognomi e tra questi anche l'anziano Ben che mi ripose: 

Thank you for the interesting communication.  Sorry pero no capici
italieno.  My name is Bernard de Cillia and am living in Snohomish,
Washington, U.S.A.  My origin is unknown.  However, I was born in Basle, Switzerland in 1911 and came to the USA in 1912.  Your project is
interesting and I will be happy to participate.  I have a limited
knowledge of Spanish and German.  Seasons greetings and Happy holidays.
   

L'ottantottenne Ben scrive ancora in questo messaggio "my origin is unknown", le mie origini sono sconosciute, ma per fortuna la situazione era destinata a cambiare radicalmente alcuni mesi dopo. Nel febbraio 1999 Ben inviò (in tedesco) una lettera al Comune di Treppo Carnico in cui chiedeva informazioni di Bernardo Luigi Domenico De Cillia, di cui conosce solo l'anno di nascita, il 1890, inviando copia del proprio documento di nascita rilasciato dall'Ufficio dello Stato Civile di Basile nel 1911 che riporta come località di provenienza Treppo Carnico prov. di Udine.    
Negli archivi di Zenodis furono trovare le tracce di Bernardo Matteo De Cillia, gli atti di
nascita dei figli e quello della sua scomparsa avvenuta a Graz nel 1890. Queste interessanti informazioni hanno spinto alcuni componenti della famiglia De Cillia a recarsi nell'aprile 1999 a Treppo per effettuare ricerche dirette. Cercando nei documentatissimi archivi parrocchiali di Treppo è stato così possibile trovare tutte le informazioni mancanti e addirittura ricostruire l'albero genalogico di quel ramo della famiglia De Cillia, a partire dal 1500 (Zuanne De Cillia). E' stato possibile individuare la casa in cui visse Bernardo prima di emigrare in Austria. 
A questo punto il figlio e la nuora dell'anziano Ben poterono tornare negli Stati Uniti e raccontargli che adesso le proprie origini non erano più "unknown", in un suo messaggio Ben mi comunicava infatti:

Giorgio quando andrai a Treppo se vai al Comune lì hanno una registrazione che riguarda la mia famiglia sino a mio nonno Bernardo Matteo che è nato a Zenodis il 20-5-1847.  Quando mio figlio è andato là più o meno un mese fa ha trovato nella chiesa una registrazione dei De Cillia sin dal 1500.
Arriverderci   Ben

Due mesi dopo un gruppo più consistente di De Cillia, comprendente l'anziano Ben, è arrivato a Treppo per ricongiungersi con i propri luoghi di origine.  Abbiamo scoperto che una figlia di Ben, Suzanne, è pittrice come il pittore Enrico De Cillia, che proviene dallo stesso ramo dei Penacul. Questa storia ha colpito molto gli abitanti della zona ed è stata riportata anche dal Bolletino "La Noste Valade" e dal Messaggero Veneto.

Dopo il loro ritorno negli USA ho contattato i De Cillia per conoscere le loro impressioni attraverso il loro racconto diretto. Ben mi scive: 

Stamo stati veramente bene e siamo stati trattati in modo regale da tutti. Mi piacerebbe molto ritornarci. 

Il figlio Hank si sofferma sulla gentilezza mostrata da Don Tarcisio Puntel e da Manuela scrivendomi: 

Ci ha presentato al Comune di Treppo e ci è stata di grande aiuto. Padre Puntel ha ricercato gli archivi parrocchiali di Treppo e Paluzza con noi e ci ha presentato ad altri compaesani. I miei due viaggi in Italia sono stati i più interessanti dei 23 che ho fatto sinora in Europa. La gente è più ospitale, amichevole e comprensiva tra tutti glie europei che ho incontrato. Mio padre parla ancora dei "Nuovi Amici" in Italia ed è soddisfatto di avere trovato le proprie "radici". Un ulterore ringraziamento ad Anna Valle di Tarvisio per l'aiuto nel recuperare informazioni a Graz in Austria. Penso che nella prossima visita verranno anche le mie sorelle Carole e Suzi (la pittrice). 

Questa bella storia a lieto fine mi ha fatto riflettere sull'impellenza della necessità di  attivare una via di comunicazione con i figli lontani della Carnia, perche' stiamone pur certi, nel mondo ci sono centinaia di famiglie come i De Cillia che rischiano di perdere qualsiasi contatto con la loro terra di origine.   

A Ben, Buzz e a tutti i De Cillia "Penacul" degli Stati Uniti, da parte mia e di tutti gli amici di Cjargne Online un caloroso:

Bentornati tra noi! 

 


La famiglia De Cillia al gran completo

Nel settembre del 2002, ricevetti da una delle figlie di Ben, Suzanne, la triste notizia della sua morte. Pur nella tristezza di questo evento, resta in noi la consapevolezza di una vita molto lunga vissuta serenamente e in cui alla fine Ben ha potuto stringere un abbraccio con la Carnia, la terra dei suoi avi. La famiglia di Ben mi ha inviato anche questa breve elegia, in lingua inglese, che vi propongo in ricordo di Ben. 

 

Bernard (Ben) deCillia
Ben was born in Basil, Switzerland January 21, 1911 and died Sept 9, 2002 in Everett Washington. His parents were Emma (Graf) and Bernardo Luigi Dominico deCillia. They emigrated to the States in December 1912 and lived in New York. They moved to Denver where he became an Eagle scout at 13 before moving to Seattle. He was preceded in death by his first wife, Grethe Christiansen and is survuved by his wife Grace, his children, Suzanne Wetzel (Stan), Buz (Sandy) and Carole Olson, 11 grandchildren and 21 great grandchildren. He was a graduate of Broadway High School (1928) and the University of Washington (1932). He worked for The State Highway Department briefly before joining Northwest Bolt & Nut Co. where he worked until retirement. He was an avid golfer and had memberships at Olympic View, Inglewood and Mill Creek.He enjoyed gardening and raised Christmas trees and holly. As a world traveler he spoke three languages, photographed, printed and displayed pictures. He was a member of the U of W Presidents Club and his donations provided scholarships in the Art and Athletic Departments. 


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