CARNIA PROFUGHI CLANDESTINI E DINTORNI

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La nostra società conta già oltre 4 milioni di italiani poveri sopravviventi, certificati recentemente dall’ISTAT nel 2016 con una disoccupazione giovanile del 40% (leggi a questo proposito la lettera che ha scritto Michele prima di togliersi la vita). Questa nostra società sta, seppur lentissimamente, mutando cuore e pelle.

IMMIGRAZIONE DI POVERTA'
Da un lato
assistiamo infatti ad una sempre più pervasiva IMMIGRAZIONE di povertà dal terzo mondo, fornita di tutti i diritti (compresi quelli gratuiti sanitari) ma senza doveri: ma non arrivano vecchi donne e bambini, come ci si aspetterebbe da chi fugge dalla guerra, ma nella stragrande maggioranza (>90%) solo baldi e prestanti giovanotti nullafacenti africani e asiatici, dotati di smartphone e possibilmente islamici, incentivati dalle banche degli Emirati Arabi e dell'Arabia Saudita (così che, tra solo due generazioni, l'Italia potrebbe ritrovarsi di questo passo esattamente come la Francia o il Belgio oggi). E questa inarrestabile immigrazione è enormemente facilitata dal governo italiano ed incoraggiata ancor più dall'impenetrabile Stato Vaticano (circondato da possenti mura leonine, dove non si entra neppure col passaporto) il quale però, incredibilmente, non mette a disposizione neppure lo sterminato patrimonio edilizio vuoto della chiesa cattolica sul territorio italiano: seminari, canoniche, conventi, monasteri, collegi, istituti, palazzi, ex colonie marine e montane spesso ormai convertite in Hotel a 2-3-4 stelle (ma sempre con la surrettizia denominazione di "casa di accoglienza" o "turismo sociale" per eludere improrogabili doveri fiscali); oppure ceduti in affitto a enti pubblici (senza alcun coinvolgimento del Popolo di Dio in queste gravi decisioni), dietro esborso di centinaia di migliaia di euro annuali, come accade per il grande seminario maggiore di Udine di viale Ungheria, "spezzettato a spezzatino" e dato in vantaggioso canone di affitto a diverse scuole pubbliche udinesi (Istituti Scolastici A. Volta, Accademia di Belle Arti GBTiepolo, Formazione Professionale IRES FVG, Università Terza Età "P. Naliato"...), dopo essere stato completamente ristrutturato (con fondi pubblici?) e dotato di campo di calcio, campo di basket, mini-pista di atletica e perfino di una vastissima superficie di pannelli fotovoltaici sui tetti, dopo che:
1.
è stata rimossa dal vasto giardino, insieme alla rilassante vasca dei pesci rossi, anche la pedagogica statua bronzea raffigurante Giuseppe Sarto ragazzino (futuro Pio X) mentre va scuola scalzo per risparmiare le scarpe, portate sulla spalla (immagine non politicamente corretta) e
2.
dopo che è stata sconsacrata la splendida chiesa con prezioso (oggi pudicamente coperto da telo giallo) mosaico policromo absidale, e trasformata in ludica palestra (un pò come accadeva ieri in Unione Sovietica ed oggi in Francia o in Belgio ed Olanda, ma questa "era" la chiesa del seminario!).
Ma neppure il sopravvissuto (ma semivuoto) seminario "minore" di Castellerio, ristrutturato ex novo (con fondi pubblici?), accoglie un "profugo", ma solo 32 seminaristi di ben tre diocesi (UD GO TS). Senza dire che neppure il grande Collegio Salesiano di Tolmezzo, da anni desolatamente vuoto di alunni residenti convittori, accoglie nelle sue numerose camere un "profugo-clandestino-irregolare". Sarebbe ormai necessario e quanto mai opportuno che le gerarchie eccelsiastiche ed i vari ordini religiosi (al fine di dare credibilità alle proprie reiterate esortazioni all'accoglienza dei profughi) rendessero finalmente pubblici i bilanci completi della propria situazione patrimoniale mobiliare ed immobiliare con una sana e laica rendicontazione. Diversamente...

EMIGRAZIONE DI RICCHEZZA
Dall'altro lato
coesiste una sempre più diffusa e accentuata irreversibile EMIGRAZIONE di ricchezza italiana: le nostre giovani intelligenze verso i paesi europei più evoluti (nella sola Londra della Brexit vivono e lavorano quasi 600.000 italiani di cui 300.000 sono giovani, laureati e diplomati); la nostra giovane imprenditorialità verso i Paesi meno fiscalmente e burocraticamente oppressivi e a costo-lavoro inferiore, anche se pure l'Italia ormai si appresta a divenire una zona a basso costo -lavoro, insieme a Portogallo e Spagna, utilissima per i ricchi stati del Nord Europa, capofila la grande Germania (Deutschland über Alles di tragica memoria: La Germania sopra tutto, che sono le prime tre parole dell'attuale inno nazionale tedesco, che avrebbero dovuto essere quantomeno censurate dopo la II Guerra mondiale!). Un'Italia dove le tasse sono "tedesche" e gli stipendi/salari/diritti saranno presto "romeni". Ecco i sintomi:
- continua e stressante attenzione, da parte della Europa "tedesca", a ridurre i costi, le spese, i tempi
- I tedeschi che spremono, chiedono addirittura soldi anticipati per comprare da altri Stati, vogliono troppo pagando nulla, per mantenere uno stile di vita esageratamente diverso dal resto d'Europa (con un surplus commerciale altissimo e fuori controllo di oltre 850 miliardi quando l'Italia ha un deficit commerciale di 450 miliardi) e comprano a prezzi stracciati gli aeroporti altrui (vedi il caso Grecia) per i quali poi riceve consistenti contributi europei, prima negati (ai greci).
- L'arrivo massiccio di forza lavoro a basso costo (solo giovani maschi, non donne vecchi e bambini)
- pressione fiscale in aumento non compensato da altrettanta erogazione di servizi che vengono invece contratti
- riduzione del credito da parte delle banche
tutti sintomi di una situazione sociale che in epoca medioevale si chiamava feudalesimo.
In fondo, se tu affami una popolazione (tasse, riduzione dei servizi, contrazione dei mercati), e concedi ad essa uno strumento di sopravvivenza da te controllato (una moneta), non stai facendo altro che schiavizzare questa popolazione. Perchè
Invece dei campi di granturco, hai aziende.
Invece di catene, hai mutui/prestiti.
Invece di coercizioni, hai ratings finanziari e mercati controllati.
Invece dei feudatari (che coniavano il loro soldo), hai le banche (che stampano €uro).

Si assiste così, quasi impotenti, ad una inedita e innaturale "saldatura" tra il capitalismo finanziario globalista e multinazionale (che vuole importare forza-lavoro a basso costo per "calmierare" e poi diminuire conseguentemente e parallelamente il costo del lavoro (= gli stipendi) degli italiani visto che il nostro Governo non vuole diminuire le altissime tasse italiane che gravano sul lavoro) e le sinistre progressite sempre più lontane dal popolo ma che: 1. hanno sempre più bisogno di voti "proletari" stranieri* perchè quelli locali sono ormai definitivamente perduti e 2. debbono sostenere le consociate cooperative che legalmente lucrano sulla immigrazione. (* ma non è così scontato che i futuri elettori islamici diano poi il voto proprio ai partiti di sinistra che oggi sostengono e favoriscono matrimoni omosessuali, eutanasia, uteri in affitto, adozioni per coppie omosessuali...).

E questa politica immigrazionista dei governi italiani degli ultimi 5 anni (che genera una lenta inesorabile invasione di africani possibilmente islamici), unitamente alla politica giuridico-buonista (che genera diffusa insicurezza sociale, pubblica e privata) ed alla politica mercatista-globalista (che, consentendo perfino una delocalizzazione estera statalmente incentivata, genera disoccupazione e tensioni sociali) sta portando l'Italia ad un inarrestabile tumultuoso irreversibile DECLINO sociale ed economico quale mai si era visto prima...


CHI SONO?
Di tutti questi immigrati irregolari già arrivati (nella stragrande maggioranza giovani maschi di robusta costituzione fisica), secondo recenti dati (2015), ben il 90% non avrebbe diritto o titolo per restare in Italia, non avendo i requisiti legali del "rifugiato politico": di tutti costoro il 92,4% sono uomini con una età compresa tra i 18 e i 34 anni (79,2%), alcuni analfabeti (26%), alcuni con licenza elementare (16,5) o con licenza media inferiore (22,8%), secondo i dati della Caritas. Di coloro poi che fuggono davvero dalla guerra (profughi, il 5%) dovrebbero restare qui solo vecchi, donne e bambini (una sparuta minoranza) mentre i maschi giovani e validi dovrebbero rientrare nel loro Paese a combattere per la giusta causa e sostenere la propria Nazione!
Invece questi prestanti e scafati giovanotti se ne scappano in Italia, lasciando nella guerra o nella indigenza economica morale e civile i loro connazionali più deboli e indifesi e cioè i meno avveduti o culturalmente attrezzati, poveracci, vecchi, donne, bambini! una situazione davvero grottesca e kafkiana, se fosse vera con il risultato aggiuntivo di un ulteriore progressivo impoverimento umano e culturale dei propri Paesi di origine, africani ed asiatici!
Ma poi per quel 95% di immigrati irregolari cosiddetti "economici" (che dovrebbero essere rimpatriati) il governo italiano ha autonomamente adottato ulteriori altri due livelli di accoglienza: "protezione umanitaria" e "protezione sussidiaria" che consentono così a moltissimi di costoro di rimanere in Italia a "cercare fortuna"! Infatti nel 2015, su 83.245 richieste di asilo presentate da immigrati irregolari (La Verità, 8.10.16), il 5% ha ricevuto lo status di "rifugiato"; il 14% ha ricevuto la "protezione sussidiaria" e il 22% la "protezione umanitaria" (in pratica avrebbe dovuto qui rimanere "solo" il 41% di questi migranti anche se in effetti sono poi rimasti quasi tutti!). Anche se oggi finalmente (8.3.2017) ma molto tardivamente, l'Unione Europea precisa che gli stati membri non sono obbligati ad accogliere i migranti in quanto "gli Stati membri restano liberi di farlo sulla base del rispettivo diritto nazionale" e addirittura viene sollecitato dalla stessa UE (2.3.2017) un più stretto respingimento dei migranti irregolari ai loro Paesi.

COSTI RICAVI GUADAGNI
Secondo il ministro dell’Economia Padoan, ex Pci (la cui figlia Veronica ha guidato con i centri sociali il corteo di protesta/ribellione dei clandestini della tendopoli abusiva calabrese di S. Ferdinando il 6.2.17), il costo italiano dell’accoglienza è attualmente stimato a 2,6 miliardi di euro per il 2015, previsto a 3,3 miliardi per il 2016 e a 3,8 miliardi per il 2017 (sempre che gli sbarchi mantengano i ritmi odierni e non aumentino) a fronte dei soli 110 milioni euro annui che mediamente arrivano dall’Europa. La Caritas riceve consistenti denari dallo Stato italiano, così come li ricevono le tante cooperative e i tanti (spesso improvvisati) albergatori/imprenditori che hanno trovato così, legittimamente seppure impropriamente, la soluzione ai propri problemi economici (molti gli albergatori dunque che fanno affari e si arricchiscono, ma pochi i samaritani che poi pagano il conto, anzi uno solo: il contribuente italiano!
Se si considera poi che ciascun migrante pagherebbe fino a 8mila dollari/euro per questo avventuroso viaggio, ci si chiede: come fanno ad avere tanti soldi? Chi li finanzia? Se si pensa che una adozione a distanza costa solo 80 centesimi al giorno, significa che con quegli 8mila dollari/euro si potrebbero mantenere ben 27 (ventisette) bambini all'anno nei loro Paesi! [Infatti 0,80x365= 292 euro/anno; 8000 euro:292= 27,3].
Considerando infine che nella sola Africa vivono (secondo recenti stime) circa 700 milioni di potenziali ”richiedenti asilo” (sulle coste e nell'entroterra libico, vi sarebbero attualmente (novembre 2016) circa 300mila clandestini in attesa della traversata), ci si chiede: per quanto tempo ancora l’Italia dovrà subire passivamente le conseguenze di questa “migrazione epocale”? E soprattutto: quanti ancora? A queste due banali ma decisive domande, il governo italiano, quello vaticano e quello di Bruxelles, non vogliono rispondere. Perchè non basta solo accogliere, oggi: bisogna garantire poi casa e lavoro (che non c'è neppure per gli italiani) domani.
E la singolare proposta governativa (novembre 2016) del 3x1000 (3 immigrati ogni 1000 italiani) mostra tutta la sua penosa beffarda incongruenza oltre che un marchiano inganno: 60milioni di italiani dovrebbero accogliere cioè solo 180.000 immigrati (il 3 per 1000) quando a tutti è noto che nel solo 2016 è già stata abbondantemente raggiunta tale quota, mentre negli ultimi 3 anni sono stati fatti sbarcare sulle nostre coste già oltre 450.000 migranti! E per il 2017 le proiezioni di stima fissano ad oltre 250.000 i nuovi arrivi di immigrati-profughi-naufraghi-clandestini, ma il Ministro dello Sviluppo tedesco, Gerd Müller (31.3.2017), prevede che "in Italia quest'anno potrebbero arrivare fino a 350-400mila persone"; ed a conferma della bontà di questa facile profezia che si autoavvererà, un solo dato: nel solo triduo pasquale 2017, sono stati trasferiti sulle coste italiane ben 8500 profughi-naufraghi-clandestini raccolti sulle coste libiche...

MURI E FRONTIERE
Nel frattempo l'Austria ha provveduto a "blindare" perfino il già poco trafficato passo di Monte Croce Carnico (m 1360 slm) ed anche il turistico Passo Pramollo (Nassfeld, m 1530 slm), ponendovi strutture atte alla identificazione/respingimento di eventuali ingressi clandestini provenienti dall'Italia. Mentre la Germania ha posto delle vere "forche caudine" alla frontiera su strade e autostrade, per un controllo severo e capillare di ogni vettura in entrata sul proprio territorio, così come già succede in tutti gli stati dell'Est Europa, in Spagna, Francia e Inghilterra.
Il sito web Truenumbers.it rivela che durante la presidenza USA di Barack Hussein Obama (premio Nobel per la pace "ante factum") sono stati espulsi 2.427.000 clandestini (dal 2009 al 2014 compreso; mancano però i dati riferiti al 2015-16): 66,5% erano messicani, 13,1% guatemaltechi e 9,8% honduregni (il resto di altre nazionalità); sempre lo stesso sito web riporta il numero di espulsioni effettuate durante tutti gli 8 anni (2001-2008) della presidenza Bush: 2.012.539.
Senza dire che il confine tra Messico e USA (lungo 3140 km) è già marcato da un muro di km 1000, iniziato nel 1992 dal democratico presidente Clinton e proseguito poi dal Nobel presidente Obama; l'attuale anomalo repubblicano presidente Trump intenderebbe solo completarlo per i rimanenti km 2000, dando semplicemente corso alle promesse della sua campagna elettorale, a seguito delle quali peraltro è stato democraticamente eletto presidente degli Stati Uniti (come tutti i precedenti presidenti che hanno vinto su altre promesse, poi magari non sempre mantenute).
Perfino l'Arabia Saudita, nel generale interessato silenzio di tutti, sta nel frattempo costruendo oltre 1000 km di muro alla frontiera con Siria, Yemen e Iraq al fine di evitare ingressi indesiderati. Ma tutte queste singolari notizie non compaiono mai sui mass media progressisti italiani, abilissimi invece nell'occultarle.

I TRAGHETTATORI DEL MEDITERRANEO
Una recente denuncia di Frontex (Agenzia Europea che controlla le Frontiere) ha svelato che una intera flotta di navi ONG (organizzazioni non governantive) si dirige quotidianamente in acque territoriali libiche per raccogliere migranti clandestini da inaffidabili e fragili barconi per portarli non al porto più sicuro e più vicino (Tunisia o Malta) come previsto e regolamentato dalle leggi marittime del Diritto Internazionale Nautico, ma direttamente in Italia, in porti assai più lontani. Le navi in questione sono perlopiù tedesche, olandesi e americane (ma anche spagnole e maltesi) e non ottemperano neppure alla regola nautica che considera legalmente una nave come suolo dello stato di cui batte bandiera (ed a quello Stato quanto meno dovrebbero essere quindi riferiti tutti questi naufraghi-profughi-clandestini). Per cui si può ragionevolmente sostenere che la filiera immigrazionista appare costituita dai seguenti passaggi: gommoni - navi ONG - Guardia Costiera - Centri Accoglienza Italiani - Coop/imprenditori privati. Ma vediamo (La verità, 29.3.2017) quali sono queste navi-traghetto ONG:

ONG Nazionalità Nave Bandiera battente
LIFE BOAT Germania Minden Germania
SOS MEDITERRANEE Germania-Francia-Italia Aquarius Gibilterra
SEA WATCH Germania

Sea Watch 1

Sea Watch 2

Neozelandese

Olandese

SEA EYE Germania Sea Eye Olandese
JUGEND RETTET Germania Iuventa Olandese
MOAS  

Phoenix

Topaz Responder

Belize

Isole Marshall

PROACTIVE OPEN ARMS Spagna Astral  
BOAT REFUGEE Olanda Golfo Azzurro Panama
MEDICI SENZA FRONTIERE   Prudence  
SAVE THE CHILDREN   Vos Hestia Dignity 1  
       

Molto interessante a questo proposito seguire attentamente questo breve interessante filmato di Luca Donadel dove si dimostra come le navi ONG (definite "centri sociali galleggianti" da un onorevole della commissione parlamentare d'inchiesta) vadano direttamente in acque territoriali libiche a prelevare/raccogliere clandestini per trasferirli sulle coste italiane. Ma chi finanzia queste organizzazioni ONG che decidono, contro ogni regola internazionale e contro ogni governo nazionale, di trasferire questi naufraghi-clandestini-profughi direttamente in Italia? A chi obbediscono queste ONG? Chi gestisce questo traffico umano? E' assodato ormai che la alta aristocrazia finanziaria mondiale (capofila il multimiliardario Soros) condiziona gran parte dei governi democraticamente eletti, una aristocrazia finanziaria che vuole distruggere sia il proletariato sia la classe media (borghesia) per plasmare il futuro cittadino-consumatore non pensante, mentre essa stessa mira ad arricchirsi in esponenziale.

"CENTRO BENESSERE" A CERCIVENTO
Nel frattempo (lo si è saputo dalla trasmissione "Dalla vostra parte" di Rete 4 del 1.2.2017) i "profughi" minorenni afgani e pakistani ospiti di Garibaldi a Cercivento possono usufruire perfino di corsi gratuiti di sci di fondo ai "Laghetti" di Timau (pessima lezione pedagogica: si dà gratuitamente anche il superfluo ai "profughi" quando molti, troppi italiani mancano del necessario a fine mese). Il costo di questo corso è di "soli" 28 euro a testa (come è stato riferito) cui però occorre aggiungere 3 euro di noleggio materiale per ogni lezione; se le lezioni totali del corso sono 7, allora 3 euro x 7= 21 euro che vanno aggiunti ai 28, per cui il costo totale pro capite è di 49 euro a testa, non di 28 come si è voluto fare credere in trasmissione! E perchè non garantire a questi ragazzi/giovani, sballottati dalla tempesta ormonale adolescenziale, anche un' "assistente sessuale (lovegiver)" al fine di integrarli completamente nella nostra società?...
Non è dato sapere:
- quanti
sono i minorenni "fruttiferi" ospiti di Garibaldi a Cercivento,
- quanto
percepisce Garibaldi per ogni singolo ospite,
- cosa succede quando un "minorenne" diventa "maggiorenne",
- se il costo del corso di sci viene dedotto dalla quota giornaliera percepita o se deriva da ulteriori altri contributi statali-europei,
- quanto infine si spende giornalmente per ogni ospite

pare non esista e/o non sia richiesta alcuna rendicontazione in merito! Sarebbe utile che Garibaldi fornisse spontaneamente invece questi dati, al fine di tacitare polemiche e fugare sospetti... Forza Renato!

(per meglio comprendere alcuni peculiari aspetti, si suggerisce di consultare anche i link - blu sottolineati, cliccando sulla relativa parola)

 

GLOSSARIO MINIMO (da "Vocabolario della lingua italiana" DEVOTO OLI)

Profugo: costretto ad abbandonare la propria terra, il proprio paese, la patria, in seguito a eventi bellici, a persecuzioni oppure a cataclismi.
Clandestino: che si è imbarcato di nascosto, senza biglietto o senza autorizzazione, su una nave o su un aereo.
Naufrago: persona supersiste di un naufragio.

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