Non è conosciuta da tanti, ma quei pochi che vi si avvicinano di certo non la dimenticano. Ne è la riprova la recente visita che ha visto protagonisti Tarsilla Reputin, di Dierico, che ha fatto da guida a una schiera di turisti in vacanza a Arta Terme. La Reputin, ogni quindici giorni, regolarmente, si reca alla malga Pradulina in comune di Moggio, per portare al fratello Micheletto, malgaro capo, i viveri, i medicinali e quanto occorre per questa vita alpestre che di certo non abitua l'uomo a tante comodità. . .. ..... (continua)

Questa rubrica, destinata ad ampliarsi, intende diffondere a quante più persone possibili i Canti Popolari delle Terre Carniche. Essi hanno accompagnato innumerevoli generazioni, stando accanto alle persone in tutti i momenti della vita quotidiana, dalle feste, all'emigrazione ed alla religiosità. Ora si rischia la loro estinzione che deve essere evitata perché contengono buona parte del "DNA" della Carnia e del Friuli.... (continua)

Nel 1878-79, in un piccolo comune di montagna - Verzegnis, in Carnia - decine di donne sembrano in preda alla possessione demoniaca: urlano, schiumano, imprecano, si rotolano in terra ed emettono suoni raccapriccianti, ferini, a gola spiegata. Che cosa sta succedendo? Qualcosa che la pretese scienza psichiatrica non riesce a spiegare e neppure la Chiesa, che pur vanta una solida, capillare presenza e una conoscenza ben maggiore di quei valligiani, di quanta non ne abbiano i medici venuti dalla città a studiare il 'caso', o le autorità dello Stato, che lo percepiscono soprattutto come un problema di ordine pubblico. ..... (continua)

Il mestiere dell'arrotino (guizzadors o gues), risale ai tempi in cui furono inventati i ferri taglienti, perchè ovviamente, ottenuta l'arma o l'attrezzo, occorreva l'incaricato capace di rimettere in sesto il filo rovinato o consumato. Nono si sa con esattezza da quanto tempo gli abitanti di tre comuni dell'alta Carnia: Ligosullo, Paularo e Treppo Carnico abbiano cominciato a dedicarsi a questo mestiere, che ha condizionato positivamente la civiltà delle sue genti e che oggi è soltanto un ricordo.. .... (continua)

Dal 1999 raccontiamo la Carnia in rete

Erano tempi pionieristici per Internet, gli ultimi anni del secolo scorso. Cjargne Online continua a mettere in contatto una terra con la sua gente dispersa nel mondo.