CLEULIS: 
TUTTE SUE LE CHIESE
 
 
 
LA PRIMA CHIESA DI CLEULIS
 
Probabilmente, il primo luogo dedicato al culto è stato una piccola cappella  ( maine ), che i primi abitanti costruirono accanto alle loro campane, con una rozza immagini di S. Osvaldo invocato fin da tempi remoti, contro la peste allora tanto diffusa. Le prime notizie di una chiesa vera e propria dedicata a S. Osvaldo Re risalgono al l’anno 1654. Doveva trattarsi di una piccola chiesa perchè appena un secolo dopo era già insufficiente a contenere l’aumentata popolazione e si sentiva la necessità di una più grande. 
 
LA SECONDA CHIESA DI CLEULIS
 
La seconda chiesa di Cleulis venne iniziata nel 1735 e fu portata a termine nel 1740. Era una bella chiesa , della grandezza di poco più di un quarto dell’attuale, con l’abside rotonda ed ornata di affreschi e pitture. Nel soffitto del coro tutto decorato, era rappresentata la trasfigurazione di Nostro Signore ed in quello della navata, l’Assunzione  di Maria Santissima con Angeli. Accanto alla chiesa si ergeva il piccolo campanile con  la guglia in stile veneziano. 
Nel 1896 venne ricostruita più grande con i sacrifici di tutta la popolazione che si autotassò spontaneamente per acquistare le nuove campane che il 23 novembre 1911 vennero consacrate solennemente dall’ Arcivescovo di Udine Monsignor Anastasio Rossi. 
  
LE PRIME CAMPANE
 
Nel settembre del 1805 vennero acquistate le prime campane pagate 10 soldi ogni tre libbre di peso a Monaco di Baviera. Per la prima volta suonarono il giorno di Natale e suonarono poi per altri 100 anni sino a quando una delle due campane venne fusa nel 1911 per formare il nuovo coro di campane e l’altra collocata sul campanile della chiesetta del borgo di Placis, venne asportata dai tedeschi nel 1918 per costruire cannoni. La popolazione di Cleulis  pur di non rimanere senza campane raccolse due grandi bossoli di granata  e li posizionò al posto delle campane suonandoli con dei martelli. 
 
IL PRIMO PRESEPIO
 
Nel l’agosto del 1920 arrivò il nuovo curato Don Celso Morassi  che fece molti lavori . La prima novità fu il presepio che non era ancora difuso, costituì una novità ed una meraviglia. 
 
LA STATUA DI S.OSVALDO. 
 
Statua a grandezza naturale fatta dallo scultore Stufflesser, Benedetta il 29 giugno 1921 nella chiesa di S. Daniele di Paluzza e portata fino a Cleulis in processione. 
 
Nel 1922 venne eseguito un restauro generale della chiesa: rifacimento del soffitto e del tetto, tinteggiatura dell’interno, portantina in legno nuova, acquisto della statua della Madonna della Salute e per completare l’opera arrivarono le nuove campane inaugurate il  7 dicembre 
 
Nel 1924: restauro del campanile e acquisto di un orologio da torre donato dagli emigranti d’America. 
 
Nel 1926: si costruì la cantoria e si acquisto la statua della madonna del Rosario. 
 
Nel 1927: venne costruito il retro coro. 
 
Nel 1928: venne costruito il muro di cinta del giardino della chiesa e fatti  i cancelli , restauro dell’altare maggiore, costruzione dei due altari nuovi della Madonna di Lourdes con la grotta e la statua dell’Immacolata e di Bernardetta e quello del Sacro Cuore, con la grandiosa statua del Cristo Re. 
 
 
Nel 1930: Rifacimento del pavimento. 
 
Nel 1931:Acquisto della  Via Crucis. 
 
Nel 1933: fatta la nuova sacrestia e la sala parocchiale. 
 
Nel 1941:  Si acquistò l’organo elettrico con autoorgano  e relativi rulli. 
 
Nei successivi anni furono eseguiti lavori di rifinitura . 
 
La chiesa di Cleulis ha cinque altari
 
l’altare Maggiore dedicato a S.Osvaldo
l’Altare della Madonna della salute
l’Altare di S. Antonio,  
l’Altare del Sacro Cuore  
l’Altare della Madonna di Lourdes. 
 
LA CAPPELLA DI PLACES. 
 
Nella  Borgate di Places  sorge la chiesetta  dedicata a Gesù nell’Orto, accanto si erge il piccolo campanile portante due campane. Attualmente non viene utilizzata per le funzioni religiose perché troppo piccola ma è sosta di preghiera durante le processioni che si svolgono in paese.
 
ch. st. osvaldo