RIVO: 
SAN LORENZO
 
 
 
 
Da qualche anno ormai sono stato chiamato, un po' dalle circostanze e sopratutto dalla volontà dei Superiori, ad interessarmi della vostra comunità per quanto concerne la vostra vita religiosa.Il Signore ha giudicato le cose in modo tale da costringerci alle limitazioni del servizio religioso per le ragioni che tutti conosciamo. Tutti vorremmo che accadesse altrimenti, ma tutti constatiamo che, almeno per ora, non c'è altra scelta... ogni volta che salgo la strada per Rivo mi sento sollevato perchè so che in cima a quella salita ci sono delle anime che attendono l'opera del Sacerdote,la sua parola,il conforto della sua presenza. 
Non sono soltanto parole belle,anche se vere. 
Rivo si qualifica per una comunità nella quale la gente sa ragionare, sa pesare le cose e le sa valutare nel giusto modo. 
Con i Rivolani non è facile illudersi di parlare tanto per dire qualche cosa ti lasciano dire per quella connaturata cortesia che hanno inparato nelle lezioni di vita, ma sanno giudicare sottilmente,e te ne accorgi. 
Ti accorgi anche che sanno aprezzare parole e attegiamenti che esprimono conoscenza e sincerità.Così siete voi,carissimi fedeli di Rivo.E stare con voi crea gustosità e piacevolezza .Mi è stato chiesto di parlare un po' della funzione che una chiesa esercita per la promozione della vita comunitaria.In un modo diverso, ritengo di avervi detto tutto. 
Non soffermiamoci sui lamenti per la mancanza dei servizi religiosi che un tempo riempivano certamente meglio gli spazi della vita paesana. 
Volendo muoversi ed un pochino anche rinnovarsi si può fare ancora molto. 
                                   Il parroco di Paluzza Don Elio Monaco 
 
 
 
 
 
   LE NOSTRE CAMPANE 
 
 
La campana piccola "la piciule": è l'unica campana che è stata salvata dagli austriaci durante l'invasione nell'ottobre 1917, durante la prima guerra mondiale,allorchè a corto di materie prime,requisivano le campane per fonderle così fare cannoni. 
I Rivolani riuscirono a toglierla dal campanile e a nasconderla per tempo. 
 
 
           LA CAMPANA MEZZANA 
 
Si possono vedere effiggiati in basso rilievo anche : l'Ecce Hom Santa Veronica,Gesù che cammina sulle acque nonchè San Lorenzo,il Sacro Cuore e San Francesco. 
Sul bordo si legge la scritta in latino" Sonnet Vox tua in auribus meis " suoni la tua voce alle mie orecchie. 
 
 
 
        LA GRANDE CAMPANA 
 
 
Appaiono anche in basso rilievo le immagini di San Antonio ,del Sacro Cuore, di San Francesco e dell'Immacolata. Sul bordo inferiore della campana c'e' la scritta in latino " : sonet vox tua in ....." 
la mezzana e la grande, rifuse nel 1930, furono benedette dall'arcivescovo Mons Giuseppe Nogara nel 1931, in occasione della sua 1^ visita pastorale nella nostra chiesa. Con tutti questi dati "anagrafici" saremmo lieti di aver reso piu' famigliari le nostre campane il cui suono si diffonde su Rivo più volte nella giornata.E' un suono che si tramuta nella voce di Dio che ci invita, se sappiamo ascoltarla a staccarci di tanto in tanto,dalle preoccupazioni terrene per trovare il tempo di ritrovarci tutti in chiesa per pregare insieme. 
                                         Emilio Di Lena 
 
 
                                  
            
 
           SUCCESSIVE MODIFICHE DELLA CHIESA 
 
La chiesa di cui parla il diario offertoci cortesemente in lettura era indubbiamente diversa dall'attuale almeno in alcune parti.Il coro esisteva,come pure l'altare maggiore anche se non sappiamo con precisione quando fu costruita "la cornice" barocca che circonda la parte centrale di essa. 
La chiesa arriva fino alle cappelle laterali che non erano come le attuali .Esisteva di certo quella della madonna ,ma era meno profonda e vi si accedeva attraverso un bell'arco a tutto sesto in tufo che nei secoli successivi venne ricoperto con l'intonaco.In sede di restauro nel 1985 non fu possibile mettere in evidenza l'arco,lasciandolo scoperto poichè i pezzi di tufo erano rovinati. 
Sappiamo che dal 1886 al 1888 la chiesa fu restaurata e ampliata con l'aggiunta della parte della navata che va dalle cappelle laterali all'attuale portone. 
Altre modifiche vennero apportate lungo i secoli xxvII e xv3i .Allorchè vennero tolti gli intonaci alle pareti quattro anni fa sopra la nicchia laterale vicino al coro ( a sinistra entrando) apparve un arco a tutto sesto in pietra com'è tracciato su disegno.Date le dimensioni che aveva non si può pensare ad una finestra ma piuttosto ad una appertura che probabilmente imetteva ad un'altro altare .Nella parete opposta,invece,apparve una finestra murata con l'architrave in pietra. 
Vedremo se, con una più accurata ricervca degli archivi riusciremo a trovare la documentazione di tutte queste modifiche apportate alla nostra chiesa e a risalire alle motivazioni che le hanno rese necessarie . 
                                         E.D.L. 
 
     UNA CHIESA RINNOVATA CON MOLTO IMPEGNO 
 
Nel 1981 anche la chiesa di San Lorenzo venne inclusa dalla Curia arcivescovile di Udine fra quelle da riparare a causa dei canni causati dal sisma del 1976.Lo stanziamento insuffucente dei fondi e l'intervento non proprio brillante da parte della ditta appaltatrice, ha permesso l'esecuzione solo di determinati lavori. 
Si rendeva,pertanto neccessario il loro completamento per qui nel 1984 si formava il comitato "Prò chiesa" con rappresentanti dei vari Borghi con il proposito di formulare un programma di lavori e di attuarlo con la collaborazione della popolazione e facendo appello per offerte anche ai paesani emigrati in Italia e all'estero. 
Lavori eseguiti anno 1984: 
E' stata rivista tutta l'orditura ,sostituendo le travi rovinate e i listelli marci,il lavoro di revisione del tetto e di copertura in tavole è stato eseguito in economia ,mentre la posa in opera delle lastre di rame delle grondaie è stata affidata ai lattonieri del posto, che hanno anche costruito il paraslavine del campanile. Questi alvori sono durati dal 20 ottobre al 6 dicembre 1984. 
Lavori eseguiti nel 1985: 
Il 20 aprile è stata iniziata la scarificazione delle malte dei muri ,della nava e degli altari laterali ,operazione che si è protratta fino alla fine di giugno ed è stata eseguita completamente dai volontari che nel mese di luglio ed agosto, si sono prodigati per fare l'intonaco grezzo delle pareti e per mettere in sede le nuove finestre.hanno riquadrato delle finestre e hanno fifatto le nicchie laterali del coro. 
Lavori eseguiti nel 1986: 
Anche la modifica delle nicchie laterali vicino gli altari l'intonacatura completa con malta fine e altri lavori di rifinitura.Operai specializzati hanno provveduto alla pulizia delle colonne,dell'arco e dei capitelli del coro, per riportare il tufo allo stato naturale. 
Hanno sostituito la colonna sinistra del coro ( molto rovinata) con nuovi pezzi di tufo; di riparare le piastre di base di entrambe le colonne,di cambiare le basi degli stipiti del portone; di porre in opera il battiscopa sotto gli scanni del coro e di collocare la riquadratura della nicchia di San Lorenzo sopra il portone. 
Lavori eseguiti nel 1987: 
Si è ritenuto neccessario aprire nella sacrestia una porta di sicurezza,contemporaneamente all'installazione di un parafulmine ,costruzione di un marciapiede attorno alla chiesa in marmo grigio Carnico,nel lato est è stata ripulita e riasettata l'intercapedine di isolamento dell'altare della Madonna per eliminare le frequenti infiltrazioni d'acqua.La chiesa era anche priva di acqua potabile pertanto si è provveduto all'installazione di un rubinetto in sacrestia; è stata interrata la cisterna per il gasolio di riscaldamento con la sostituzione del bruciatore. 
Lavori eseguiti nel 1988: 
In detto anno non sono stati eseguiti nuovi lavori poichè abbiamo completato il pagamento di quelli efettuati nell'anno precedente, abbiamo ritenuto opportuno accantonare ,prudentemente, le entrate per far fronte alla costruzione di un grande armadio dal collocare in sacrestia, per la conservazione degli apparamenti e dei arredi sacri. 
 
ch. st. lorenzo