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L’ACQUA NEL MONDO 
 
 
La disuniforme distribuzione dell’acqua a livello mondiale 
 
L’acqua è una delle risorse distribuite nel mondo con maggior disuguaglianza  Meno di dieci paesi si dividono il 60% delle risorse idriche naturali del mondo.  
I paesi più poveri di risorse idriche sono quelli più piccoli o più aridi. 
Il Vicino Oriente è penalizzato da una costante scarsità d’acqua, ulteriormente aggravata da periodi di siccità ricorrenti, che hanno messo in pericolo lo sviluppo economico e agricolo dei paesi di questa regione. Attualmente, nove dei quattordici paesi del Vicino Oriente devono confrontarsi con una situazione di penuria delle risorse idriche. 
Negli ultimi decenni, la penuria ha interessato anche il nord della Cina, l’America e il Sud Europa
Attualmente ventisei paesi, per un totale di 232 milioni di abitanti, possono essere considerati con scarse risorse idriche. 
Paesi come l’Arabia Saudita o la Libia non esitano a basare il loro sviluppo economico su falde acquifere fossili, cioè su risorse idriche che non sono rinnovabili. 
 
 
La crescente scarsità d’acqua 
 
L’acqua sulla Terra è molta di più di quella necessaria per gli impieghi umani, eppure c’è il problema della sua crescente scarsità  Diverse attività umane che “consumano” l’acqua, la stanno rendendo rara e/o inquinata. 
 
Principali forme di utilizzo  
  • Agricoltura 69% 
  • Attività industriali 23% 
  • Usi domestici 8% 
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    Fattori importanti per la crescente scarsità d’acqua e il suo   inquinamento 
  • Dighe e canalizzazioni 
  • Distribuzione dell’acqua nelle città 
  • Eccessivi consumi nelle fasce ricche e nelle aree urbane. 
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    a cura di: Piazza Francesco e Cinzia Selenati