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ACQUA MINERALE O DI RUBINETTO? 
 
 
 
Vivere d'acqua 
 
Il 50% degli italiani si difende dal timore di bere dell’acqua di cattiva qualità, comprandola in bottiglia e adoperando l’acqua di rubinetto solo per altri usi domestici. Questo significa che un italiano su due sceglie l’acqua in bottiglia, per lo più minerale.  
L’Italia ha il primato europeo di consumo di acqua minerale (115 litri), anche se quest’acqua non è tanto diversa da quella dell’ acquedotto comunale, se non per dei particolari: costa 330 volte di più e, inoltre, è meno controllata dell’acqua di rubinetto (l’acqua in bottiglia ogni anno, mentre le acque di rubinetto ogni tre mesi).  
Nonostante questo, l’acqua in bottiglia rimane sempre la più amata.  
Ci sono solo alcuni casi in cui la stabilità della composizione, garantita dall’acqua in bottiglia, può risultare migliore per la salute.  
 
QUINDI, POSSIAMO DIRE CHE L’ACQUA IN BOTTIGLIA È UNA VERA MODA, tanto che in alcuni ristoranti è apparsa una carta con vari tipi di acqua; vi sono anche dei negozi dove  viene venduta solo acqua, in moltissime varianti. 
 
A cura di: Valentina Morocutti e Daniela Unfer 
 
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Acqua minerale o di rubinetto? 
 
Utilità dell’acqua in bottiglia 
L’acqua di rubinetto è molto più controllata di quella in bottiglia. Alcuni tuttavia sostengono che l’acqua “clorata”, cioè purificata, a lungo andare può provocare dei cancri ai reni e alla vescica.  
Sull’acqua in bottiglia, però, va detto che col passare del tempo, la plastica  
può cedere all’acqua alcuni suoi componenti dannosi alla salute. 
Quindi se si deve comprare l’acqua, è meglio acquistare quella contenuta  
in bottiglie di vetro.  
Non molto salutari sono anche le bevande non alcoliche, come cole, aranciate,  
gassose, che sono meno nutrienti e meno dissetanti dell’acqua.  
 
Impatto ambientale 
Il consumo dell’acqua in bottiglia crea inquinamento, da un lato a causa delle bottiglie di plastica, dall’altro per lo spreco energetico del gasolio che viene bruciato per trasportarla da luoghi di produzione ai punti di vendita. 
Anche le lattine di alluminio costituiscono un grave problema ambientale (in Italia se ne gettano ogni anno un miliardo e mezzo!).  
 
Retroscena sociale 
Per l’atteggiamento irresponsabile delle multinazionali, molti poveri si lasciano ammaliare da questi prodotti. Così aumentano i casi di denutrizione, perché molti rinunciano ad un piatto di riso per comprarsi una coca-cola.  
 
Anche se è vero che ci sono casi d’inquinamento dell’acqua di rubinetto, è da ricordare che la nostra legislazione sulla potabilità dell’acqua è tra le più rigorose.  
Perciò vi invitiamo a bere acqua di rubinetto. 
 
A cura di: Alessia  Quaglia e Thomas Selenati   
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