Luìncis, frazione del comune di Ovaro, situata sulla destra orografica del fiume Degano a 520 metri di altezza sul livello del mare, aveva 262 abitanti verso la fine del secolo scorso (Guida della Carnia, 1898). Ora le "anime" presenti sono, forse, un centinaio. E un`atmosfera da "fine di una civiltà" si respira passeggiando tra le sue viuzze ed osservando le sue pur belle case: niente gridi di bimbi, nè versi di animai, ne' profumo di fieno. Senza economia non c`e` demografia, e viceversa. Affinché qualche aspetto della scomparsa civiltà e della vecchia cultura possa passare alle future generazioni, abbiamo pensato di raccogliere ed illustrare brevemente, i nomi di luogo che interessano il territorio di Luìncis. .. ..... (continua)

Non è conosciuta da tanti, ma quei pochi che vi si avvicinano di certo non la dimenticano. Ne è la riprova la recente visita che ha visto protagonisti Tarsilla Reputin, di Dierico, che ha fatto da guida a una schiera di turisti in vacanza a Arta Terme. La Reputin, ogni quindici giorni, regolarmente, si reca alla malga Pradulina in comune di Moggio, per portare al fratello Micheletto, malgaro capo, i viveri, i medicinali e quanto occorre per questa vita alpestre che di certo non abitua l'uomo a tante comodità. . .. ..... (continua)

A quota mille ecco il più piccolo e remoto paese della penisola: Ligosullo. Un centinaio di antiche case, dalla tipica architettura spontanea, abitato da non più di 180 persone, è un tipico paese di montagna, tranquillo e circondato da verdissime abetaie, ma con alcune frane che incombono. Il toponimo pare sia di origine celtica o protoslava e dovrebbe significare spartiacque. Ligosullo compare per la prima volta in un testamento verso il 1300 che riguarda la prima chiesa. ..... (continua)

Questa rubrica, destinata ad ampliarsi, intende diffondere a quante più persone possibili i Canti Popolari delle Terre Carniche. Essi hanno accompagnato innumerevoli generazioni, stando accanto alle persone in tutti i momenti della vita quotidiana, dalle feste, all'emigrazione ed alla religiosità. Ora si rischia la loro estinzione che deve essere evitata perché contengono buona parte del "DNA" della Carnia e del Friuli.... (continua)

Dal 1999 raccontiamo la Carnia in rete

Erano tempi pionieristici per Internet, gli ultimi anni del secolo scorso. Cjargne Online continua a mettere in contatto una terra con la sua gente dispersa nel mondo.